Tempio Funerario di Hatshepsut

Il capolavoro architettonico della regina faraone — terrazze eleganti incastonate nelle scogliere di Deir el-Bahari.

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Il Tempio Funerario di Hatshepsut a Deir el-Bahari è uno dei monumenti più iconici e architettonicamente raffinati d'Egitto. Progettato dall'architetto Senenmut per la regina Hatshepsut — una delle pochissime donne a regnare come faraone — il tempio si eleva su tre terrazze collegate da rampe, incastonandosi drammaticamente nelle scogliere calcaree della riva occidentale di Luxor. Il suo design sorprendentemente moderno lo rende uno dei monumenti più fotogenici d'Egitto.

Perché visitare

Un capolavoro architettonico unico — nulla di simile esiste in tutto l'Egitto
La storia di Hatshepsut — una delle figure più affascinanti della storia egizia
L'ambientazione drammatica contro le scogliere di Deir el-Bahari è mozzafiato

Cosa vedere

Le Tre Terrazze
Il tempio si eleva su tre ampie terrazze collegate da rampe centrali, ciascuna fiancheggiata da portici con colonne che creano un gioco di luci e ombre contro la parete rocciosa retrostante. L'effetto architettonico è di sorprendente modernità — le linee pulite e le proporzioni armoniose hanno portato architetti come Le Corbusier a citarlo come fonte di ispirazione. Ogni terrazza serviva a uno scopo diverso, con cappelle, santuari e sale cerimoniali integrate nell'insieme.
Rilievi della Spedizione a Punt
Nella seconda terrazza, una serie straordinaria di rilievi documenta la spedizione commerciale di Hatshepsut nella terra di Punt — una terra lontana e misteriosa (probabilmente sulla costa del Corno d'Africa o dello Yemen) da cui gli egizi importavano incenso, mirra, ebano, avorio e animali esotici. I rilievi mostrano con vivido dettaglio le navi egizie, il paesaggio esotico di Punt con le sue case su palafitte, la corpulenta regina di Punt, e il carico di meraviglie riportato in Egitto. Questi rilievi rappresentano uno dei primi resoconti illustrati di un viaggio di esplorazione della storia.
Cappella di Hathor
Una cappella dedicata alla dea Hathor, con colonne scolpite con il volto della dea dalle orecchie bovine — i cosiddetti capitelli hatorici — e pareti decorate con scene di rituali e offerte. La cappella conserva alcune delle decorazioni policrome meglio conservate del tempio, con tracce di vivaci blu, rossi e gialli visibili sui rilievi.
Santuario Superiore
La terrazza più alta ospita il santuario scavato nella roccia dove si svolgevano i riti più sacri del culto funerario di Hatshepsut. Il santuario è fiancheggiato da statue osiridee della regina nella posa del dio Osiris — parte dello sforzo deliberato di Hatshepsut di presentarsi con attributi sia maschili che femminili del potere faraonico.

Dettagli storici

Hatshepsut: La Regina Faraone
Hatshepsut (regnante circa 1479–1458 a.C.) fu una delle pochissime donne nella storia egizia a regnare come faraone a pieno titolo — non come reggente o consorte, ma come sovrana con tutti i titoli e le prerogative reali. Inizialmente reggente per il figliastro Thutmose III (ancora bambino), assunse progressivamente il potere completo e regnò per oltre 20 anni, un periodo di pace, prosperità e intensa attività edilizia. Per legittimare il suo ruolo in una società dove il faraone era tradizionalmente maschio, Hatshepsut si fece rappresentare con la barba posticcia cerimoniale e il fisico maschile nelle sue statue ufficiali, pur mantenendo i pronomi femminili nelle iscrizioni.
La Damnatio Memoriae
Dopo la morte di Hatshepsut, il figliastro Thutmose III ordinò la sistematica cancellazione del suo nome e delle sue immagini dai monumenti — statue distrutte, cartigli scalpellati, rilievi deturpati. Questa damnatio memoriae fu a lungo interpretata come vendetta personale, ma gli studiosi moderni ritengono più probabile che fosse una mossa politica per garantire una successione ordinata ed eliminare il precedente di una donna faraone. Paradossalmente, il tentativo di cancellazione ha reso Hatshepsut più famosa — la sua storia di potere, ambizione e successiva persecuzione la rende una delle figure più affascinanti e studiate dell'antico Egitto.

Consigli per i visitatori

  • Arrivate alla prima apertura — il tempio è rivolto a est e la luce del mattino è ideale per le foto
  • La salita fino alla terrazza superiore è esposta al sole — portate acqua, crema solare e un cappello
  • Si combina perfettamente con la Valle dei Re, raggiungibile in pochi minuti di auto
  • Il panorama dalla terrazza superiore verso la pianura e il Nilo è spettacolare

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Orari di apertura

5 AM6 PM

Prezzo d'ingresso

255 EGP

Periodo

New Kingdom, c. 1264 BC

Costruito da

Pharaoh Ramesses II

Posizione

22.3360, 31.6256

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